Oggi inizio il mio percorso che mi porterà a scoprire la geometria che vive intorno a tutti noi.
Dopo essere stati nel mondo della matematica, il mondo della geometria apre le sue porte a noi studenti.
Buon viaggio a tutti!!!!
martedì 14 aprile 2009
giovedì 13 novembre 2008
Cosa significa il termine geometria?
Il significato originario della parola geometria,che deriva dal greco GHE, terra e METRIA, misurazione, è quello di misura della terra.
Anticamente la geometria era una tecnica usata per misurare i campi ed era legata alla realtà quotidiana.
Nel III secolo avanti Cristo, il matematico greco Euclide la concepì come scienza astratta il cui oggetto era lo SPAZIO, considerato come insieme di punti e di figure.
Oggi, con il termine geometria si intende la disciplina che si occupa della forma astratta della materia.
Nel Medioevo la geometria, insieme all’aritmetica, alla musica e all’astronomia, era una delle arti del quadrivio, che costituivano - con le arti del trivio, la grammatica, la dialettica e la retorica- le arti liberali.
Tali arti erano privilegio dei liberi, i membri delle classi dominanti che potevano dedicarsi allo studio.
Da questa tradizione proviene l’uso più comune del vocabolo, che si riferisce alla geometria come materia scolastica.
Questa scienza utilizza la matematica come forma e il numero come linguaggio, e si basa sugli assiomi, principi astratti considerati veri senza dimostrazione, e sui teoremi, che da questi derivano.
La geometria elementare si divide in piana, quella che studia le superfici, e solida, quella che si interessa dei volumi.
Anticamente la geometria era una tecnica usata per misurare i campi ed era legata alla realtà quotidiana.
Nel III secolo avanti Cristo, il matematico greco Euclide la concepì come scienza astratta il cui oggetto era lo SPAZIO, considerato come insieme di punti e di figure.
Oggi, con il termine geometria si intende la disciplina che si occupa della forma astratta della materia.
Nel Medioevo la geometria, insieme all’aritmetica, alla musica e all’astronomia, era una delle arti del quadrivio, che costituivano - con le arti del trivio, la grammatica, la dialettica e la retorica- le arti liberali.
Tali arti erano privilegio dei liberi, i membri delle classi dominanti che potevano dedicarsi allo studio.
Da questa tradizione proviene l’uso più comune del vocabolo, che si riferisce alla geometria come materia scolastica.
Questa scienza utilizza la matematica come forma e il numero come linguaggio, e si basa sugli assiomi, principi astratti considerati veri senza dimostrazione, e sui teoremi, che da questi derivano.
La geometria elementare si divide in piana, quella che studia le superfici, e solida, quella che si interessa dei volumi.
lunedì 10 novembre 2008
Un nuovo anno ha inizio
Eccoci qui per iniziare insieme un nuovo corso di Matematiche Elementari da un punto di vista superiore!
BENVENUTI!
Quest'anno, però, ci occuperemo di GEOMETRIA...quella sconosciuta!!!
Chissà quante cose interessanti ci aspettano...e insieme passo dopo passo le andremo a scoprire!
Iniziamo la nostra avventura nel mondo della geometria!!!!
BENVENUTI!
Quest'anno, però, ci occuperemo di GEOMETRIA...quella sconosciuta!!!
Chissà quante cose interessanti ci aspettano...e insieme passo dopo passo le andremo a scoprire!
Iniziamo la nostra avventura nel mondo della geometria!!!!
lunedì 23 giugno 2008
Pochi minuti prima dell'esame
Sono insieme alle mie compagne di grupop Veronica e Sara e stiamo aspettando impazienti che arrivi il nostro turno.
Siamo il gruppo numero 11...adesso il professore interroga il gruppo 6. Mancano solo 4 gruppi.
I lavori sono pronti.
Adesso carichiamo l'intervista al genio della porta accanto e la ricerca su una personalità matematica (io ho scelto Emma Castelnuovo) sul sito WetPaint.
E poi aspetteremo l'ora del nostro esame!
Siamo il gruppo numero 11...adesso il professore interroga il gruppo 6. Mancano solo 4 gruppi.
I lavori sono pronti.
Adesso carichiamo l'intervista al genio della porta accanto e la ricerca su una personalità matematica (io ho scelto Emma Castelnuovo) sul sito WetPaint.
E poi aspetteremo l'ora del nostro esame!
venerdì 20 giugno 2008
Quasi alla fine del percorso
Siamo giunti quasi all'atteso esame di matematica e un pò di ansia mi prende.
Mi chiedo se i miei lavori andranno bene al professore.
Io ci ho messo tutto l'impegno possibile, cercando di dare il meglio di me stessa e di comunicare la mia passione per questa disciplina meravigliosa.
Ora vi lascio con una citazione, più che altro come riflessione sull'insegnamento...
"Perché, per controllare quello che gli allievi hanno imparato, non fate in classe un'ora di giochi (invece di interrogare)? Giocare bene significa avere gusto per la precisione, amore per la lingua, capacità di esprimersi con linguaggi non verbali; significa acquisire insieme intuizione e razionalità, abitudine alla lealtà e alla collaborazione."
Lucio Lombardo Radice (Catania, 10 luglio 1916 – Bruxelles, 21 novembre 1982) è stato un matematico e pedagogo italiano.
Mi chiedo se i miei lavori andranno bene al professore.
Io ci ho messo tutto l'impegno possibile, cercando di dare il meglio di me stessa e di comunicare la mia passione per questa disciplina meravigliosa.
Ora vi lascio con una citazione, più che altro come riflessione sull'insegnamento...
"Perché, per controllare quello che gli allievi hanno imparato, non fate in classe un'ora di giochi (invece di interrogare)? Giocare bene significa avere gusto per la precisione, amore per la lingua, capacità di esprimersi con linguaggi non verbali; significa acquisire insieme intuizione e razionalità, abitudine alla lealtà e alla collaborazione."
Lucio Lombardo Radice (Catania, 10 luglio 1916 – Bruxelles, 21 novembre 1982) è stato un matematico e pedagogo italiano.
mercoledì 18 giugno 2008
citando Pascal
«Siamo generalmente convinti più facilmente dalle ragioni che abbiamo trovato da soli rispetto a quelle che gli altri ci danno.»
Blaise Pascal (1623-1662), Pensieri.
Se ci pensiamo bene, fino a che non troviamo le ragioni da soli i consigli degli altri vengono per lo più ignorati!
Blaise Pascal (1623-1662), Pensieri.
Se ci pensiamo bene, fino a che non troviamo le ragioni da soli i consigli degli altri vengono per lo più ignorati!
domenica 15 giugno 2008
Aforismi matematici...verso la conclusione
«Io esorto a studiare matematica pur chi si accinga a divenire avvocato o economista, filosofo o letterato...; perché io credo e spero che non gli sarà inutile saper bene ragionare e chiaramente esporre.»
di Alessandro Padoa (1868-1937), in Lorenzo Bencini, "Algebra con elementi di aritmetica I", Edizioni Ferraro, 1981
di Alessandro Padoa (1868-1937), in Lorenzo Bencini, "Algebra con elementi di aritmetica I", Edizioni Ferraro, 1981
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