
venerdì 22 maggio 2009
Che strada fare da casa all'università

domenica 17 maggio 2009
La geometria attraverso Kandnski: IL QUADRATO NERO

In questa opera Kandinsky vuol presentare opere "in un involucro gelato", che avessero "un contenuto ardente". In effetti, applicando la sua teoria estetica, in questo quadro si può notare una rigorosa organizzazione geometrica (circoli, triangoli, rettangoli e frammenti di essi), che enfatizza la qualita e il senso intrinseco di ogni elemento, in accordo con la sua collocazione: la linea orizzontale emana un senso caldo; quella verticale, freddo; il punto, silenzio e immobilità. La linea, successione di punti, è dinamica; la curva è materialmente instabile per poterla fissare. Il giallo è caldo ed irritante, e si relazione col triangolo e l'angolo acuto; l'azzurro è freddo, severo e si relaziona col circolo e con l'angolo ottuso; il bianco è silenzio che racchiude potere, mentre il nero è silenzio senza futuro.
Kandinsky crea un mondo ideale al di fuori di ogni imitazione o relazione con quello che noi captiamo con i nostri sensi, convinto che in pittura la tematica è superflua, anzi molesta, e limita la sua potenzialità espressiva.
venerdì 15 maggio 2009
La geometria attraverso Kandinski: GIALLO ROSSO BLU

Giallo, rosso, blu è un dipinto ad olio su tela di cm 127 x 200 realizzato nel 1925.
Tra il 1922 e il 1933, Kandinsky insegna a Bauhaus. In questo periodo le sue composizioni appaiono strutturate secondo principi geometrici.
Nell'opera il giallo e il blu sono associati rispettivamente a forme acute e ad andamenti curvilinei; si contrappongono al rosso che, disposto entro forme rettangolari, emerge nella parte centrale del quadro.
È conservato al Centre Pompidou di Parigi.
La zona gialla a sinistra sembra avanzare, mentre il blu, sulla destra, produce un effetto di arretramento.
La combinazione di elementi visivi semplici determina nell'opera effetti di dinamismo e di spazialità. La zona gialla è dominata da segni grafici che formano il profilo stilizzato di un uomo.
È curioso tuttavia notare come, capovolgendo l'opera, gli stessi segni diano vita al muso di un gatto. A destra poi, dopo la zona rossa e quella blu, troviamo una linea nera molto marcata di forma serpentinante che, in qualche modo, "chiude" l'intero quadro.
martedì 12 maggio 2009
La mia camera da letto
Sopratutto perchè molti mobili nel corso delgi ultimi 20 anni sono cambiati.
La parte della mia stanza che più adoro è la libreria...sugli scaffali sono stipati tantissimi libri, da quelli di scuola alla narrativa, dalle guide turistiche ai libri di storia.
E naturalmente, non trovo mai il libro che mi serve in quel marasma che sarebbe la mia camera!!!!
venerdì 8 maggio 2009
Il mio paese: Salerano Sul Lambro
martedì 5 maggio 2009
Il mio avatar
è davvero carino e mi somiglia tantissimo!!!!!!
Sembro un cartone animato...potrei essere la protagonista di qualche avvincente storia per ragazze ambientata in un liceo giapponese!!!
lunedì 4 maggio 2009
L'AVATAR: CHE COSA è?
Nel gergo di internet si intende che una persona reale che scelga di mostrarsi agli altri, lo faccia attraverso una propria rappresentazione, un'incarnazione: un avatar appunto.
Tale immagine, che può variare per tema e per grandezza (di solito stabilite preventivamente dai regolamenti delle comunità virtuali), può raffigurare un personaggio di fantasia, della realtà (ad es. il proprio cantante o attore preferito, o anche la propria immagine), o anche temi più vari, come vignette comiche, testi, ed altro.
Il luogo di maggiore utilizzo degli avatar sono i forum, i programmi di instant messaging, e i giochi di ruolo on-line dove è d'uso crearsi un alter ego. Alcuni siti invitano a dotarsi di un avatar ispirato a un certo tema per renderne uniforme l'utilizzo in modo da migliorare il senso di appartenenza alla comunità virtuale. Per esempio il sito del Villaggio di Ofelon richiede un avatar di ispirazione medievale che, unitamente a un nickname in tema, tende a creare un'ambientazione di cavalieri del medio evo.